Vai al contenuto
Annunci

L’Atalanta affonda l’Inter 4-1 e il Napoli resta a più 3 in classifica.

Chissà se è stata quella presunzione evocata da Spalletti alla vigilia del match. O se le tossine contro il Barcellona non sono state smaltite a dovere. Comunque sia, il dato di fatto è che l’Atalanta è stata superiore in tutto alla squadra di Spalletti e Gasperini ha rifilato al collega una sonora lezione di calcio. La Dea, paradossalmente, ha raccolto di più nel secondo tempo dove la gara è stata un po’ più equilibrata piuttosto che nel primo, dove ha dominato in lungo e in largo e meritava di andare al riposo con un margine ben più consistente. Nel pomeriggio allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia in pratica ha fatto tutto l’Atalanta, perché anche il rigore che a inizio ripresa ha regalato il pareggio ai nerazzurri è arrivato dopo un uno scellerato rinvio di Berisha e a un tocco di mano di Mancini. L’insperato 1-1, però, non ha dato la scossa alla banda Spalletti a cui si è nuovamente e per sempre spenta la luce dopo il 2-1 di Mancini. I gol subiti nel finale rendono giustizia ai padroni di casa e devono servire da lezione a Icardi e compagni. Ora arriva la sosta e Spalletti dovrà capire se si è trattato solo di una giornata storta o se, invece, si tratta di un pericolosissimo inversione di trend. Perché subire il gioco del Barcellona ci sta, molto meno essere in balia di una comunque ottima Atalanta. In attesa di trovare risposte, il Napoli se la ride scappa via a +3.

Categorie

Calcio

Tag

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: