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Rivoluzine Juve, in fuga i pezzi grossi

Cessioni eccellenti, altre inevitabili, altre ancora necessarie o indolori. Ogni storia sarà diversa, ma dalla Juve capace di cucirsi sul petto il settimo scudetto e quella che tenterà l’assalto all’ottavo di fila potrebbe cambiare tantissimo. Anche più del previsto. Tanto da poter schierare praticamente una formazione intera tra chi già ha saluto, chi lo farà con ogni probabilità e chi, infine, è tutt’altro che certo di rimanere. Nessuno è incedibile nella Juve, nessuno lo è mai stato: non solo un luogo comune. Così forse i soli Chiellini e Barzagli, Szczesny e De Sciglio, Matuidi e Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa e forse Cuadrado possono dirsi certi o quasi di far parte della Juve che verrà. Per tutti gli altri sono in atto riflessioni decisive.

HAN DETTO ADDIO – La lista dei sicuri partenti, a parametro zero, è guidata ovviamente da Gigi Buffon. Con lui han già salutato Stephan Lichtsteiner (direzione Arsenal) e Kwadwo Asamoah (verso l’Inter). E ancora, si riducono al lumicino le possibilità di un rinnovo del prestito di Benedikt Howedes.

IN FUGA – Più o meno polemicamente si sta avvicinando ad una cessione Mehdi Benatia, corteggiato non solo dal Marsiglia e al centro di un clima non proprio sereno attorno a sé. Sul mercato ormai chiaramente è Gonzalo Higuain, che attende un segnale forte da Maurizio Sarri restando in ogni caso obiettivo del Chelsea ancor più che del Psg, in attesa di capire se lo “scambio diverso” con l’Inter per Mauro Icardi possa concretizzarsi. C’è poi il caso di Alex Sandro, da oltre un anno con la valigia in mano ma che dopo l’infortunio di Spinazzola è pronto a ricevere un’offerta di rinnovo dalla Juve: l’incontro col suo entourage non è ancora in programma, proposte concrete dall’estero non sono ancora arrivate e tutto può quindi ancora succedere.

MEDIANA DA DECIFRARE – Miralem Pjanic fa gola a tutte le grandi d’Europa, Real e Barça si sono aggiunte al Psg: lui no, non è in vendita, ma se ricevesse una proposta irrinunciabile la Juve potrebbe essere costretta a dover valutare offerte superiori ai 70 milioni. Claudio Marchisio e Sami Khedira hanno in mano il loro futuro, il loro ruolo è chiaro all’interno della rosa tra chi è una riserva di lusso e chi un titolarissimo: vinceranno gli stimoli, se vogliono restano, se chiedono di andare partiranno. Potrebbe andare in prestito Rodrigo Bentancur, corteggiato in particolar modo dalla Sampdoria, solo nel caso in cui la Juve riuscisse a sostituirlo adeguatamente quale regista di scorta (vedi Badelj). Mentre per Stefano Sturaro si valutano tanti interessamenti, ma un ingaggio da circa 1,7 milioni più bonus rischia di zavorrare tante piste. Una Juve intera e forse qualcosa in più se ne va: sarà un mercato con fuochi d’artificio, dubbi ce ne sono sempre meno.

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